Sunday, March 15, 2009

Foto da prima pagina - the first page of the NYT 3/10/09...terrible




questa foto era la prima pagina del NYtimes del 10 marzo 2009. E' stata discussa durante il seminario con Nina Berman, da cui e' stata lodata e apprezzata per la sua bellezza e per la capacita' di sintesi. Bene. La foto e' stata scattata da Todd Heisler, uno molto bravo, ma nonostante questo la foto proposta presenta molti aspetti inspiegabili. La sintesi: il governatore del New Jersey viene ripreso in una posa traballante e insicura. Secondo Nina Berman questo elemento e' di una potenza incredibile, addirittura rende la sensazione che l'uomo stia per cadere e si arregga all'atro, che per risposta nemmeno ricambia l'abbraccio. Volendo forzare le cose si puo' anche vedere cosi'. Volendo invece essere piu' neutrali si potrebbe dire che la foto non gode di grandi doti dinamiche, che la posizione del governatore e' si precaria, ma non estrema a tal punto da giustificare un'interpretazione cosi specifica. L'abbraccio non ricambiato potrebbe essere banalmente il momento successivo di un abbraccio appena concluso. Mi sembra che questa foto sia uscita da una serie di scatti in serie di un solito momento e che sia stata presa, utlizzata e interpretata da un editor per farla combaciare con il senso dell'articolo, senza che questa abbia particolari spunti estetici.

3 comments:

giodb said...

Bisogna chiederci che cos'e una fotografia. Per me la fotografia è un interpretazione personale di un avvenimento.Non è sicuramente l'imagine della verità.
La fotografia usa in modo potente la realtà per dimostrare una verità personale. Se il fotografo ha dato quella foto al photo-editor è perchè pensava che rappresentasse la sua verità dell'avvenimento. La sua verità è un politico che passa (con la sua combricola, vedi agente di sicurezza molto serio e amici?? cosi almeno sembrano particolarmente allegri con sorriso fotogenico) in mezzo ad una strada e che abbraccia in modo esagerato e senza neanche fermarsi (quante volte hai abbracciato qualcuno in perpendicolare? ) e l'altro sembra stretto nella morsa e nell'impossibilità di muoversi o di sfuggire al gesto. Quello che è successo prima o dopo non è importante... Nel senso che o ci fidiamo del punto di vista del fotografo o no. Se ci fidiamo questo era il sentimento da lui povato e quello che rappresenta l'evento. Se non ci fidiamo... beh allora andiamo a vedere quello che altri fotografi hanno fatto, o giornalisti hanno detto.

Rimane il fatto che una fotografia del genere è molto difficile da fare in un evento di propaganda o marketing politico, che dir si voglia, perche questi eventi sono "staged". Il fotografo per esprimere un problema deve essere all'aguato di ogni piccolo sbaglio o o gesto, il che non è facile. Deve riuscire a vedere la faglia. ( bisogna riocordarsi che Reagan se allenato un bel pò per tirare la prima palla del campionato di baseball perche sapeva che la foto fatta sarebbe rimasta, l'equipe di Bush ha studiato dove mettere la bandieruola "mission accomplished" sulla portaerei perche sapevano che i fotografi sarebbero stati messi in modo da avere Bush in tuta che parla con la bandieruola alle spalle etc...)
Inoltre la fot è destabilizzante per via delle varie espressioni e movimenti...

Per queste ragioni mi sembra che la foto sia riuscita e ben scelta.

PS: detto questo bisogna riccordarsi che tipo di foto è. E una foto di una manifestazione ininfluente di un personaggio politico locale etc... è riuscita e molto buona nel contesto ma non rimarrà nell'albo delle migliori foto del secolo. Rimanne però il fatto che il NYT dimostra ancora di avere un ottimo uso della fotografia anche per quello che riguarda soggetti minori, il che ci deve riccordare che non esistono assignment di merda ma vanno tutti fatti al meglio.

Filippo said...

concordo con le tue osservazioni in senso generale, ma per quanto riguarda questa foto in particolare resto un po' dubbioso: e' vero che l'evento e' minore e il personaggio locale, ma resta il fatto che la tecnica utilizzata per esprimere il background che sta dietro a questo personaggio sia, secondo me, un po' troppo facile e debole e per questo non la considero pienamente azzeccata. Addirittura la sensazione che ho io, cosi al volo, e' che sia stata "ripescata" dal photo editor, che stava cercando dei dettagli che potessero andare ad incontrare la storia pregressa. Se guardo alle foto che ho io, o altri, di eventi del genere vedo che sono pieno di scatti in cui le posizioni dei personaggi risultano forzate, innaturali o grottesche e potrebbero tutte essere usate per spiegare appunto un background scivoloso come quello del gov. del new jersey. Probabilmente il NYT ha solo voluto giocare la carta della comunicazione raffinata e poco appariscente, e questo mi fa piacere, ma sono rimasto tagliato fuori e non ho capito il gioco.

giodb said...

Capisco il tuo punto di vista, ma qua tutti gli altri sono perfetti e ci sono tutti : bandiera Americana, agente "CIA", San PAtrichini, poliziotto, "amici"del gov ilari (e solo loro) etc... La luce è buona, l'inquadratura tranquilla. Insomma un pò troppe cose per un ripescaggio. Poi è vero che funziona quasi troppo bene per l'articolo e sembra quai fatto apposta... ma forse è quello il bello no?

dai un occhiata invece a http://click.si.edu/ vedrai che ti piace.